Incontri e letture per riscoprire Laura e Angiolo Orvieto
Il legame tra Fiesole e la famiglia Orvieto attraversa più di un secolo di storia. Laura Cantoni Orvieto, scrittrice e autrice di libri per bambini e ragazzi, amatissima da generazioni di lettori, e Angiolo Orvieto, poeta, giornalista e instancabile promotore di iniziative artistiche e letterarie, hanno contribuito in modo decisivo alla vita intellettuale fiorentina e fiesolana di inizio Novecento, in particolare promuovendo il recupero del Teatro Romano di Fiesole come spazio scenico. Il ciclo di attività Gli Orvieto, Fiesole e la forza del passato, realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Fiesole, invita a riscoprire le loro figure attraverso incontri e letture che ne raccontano la vita, le opere e il rapporto con il passato e l’antichità, in particolare riguardo Fiesole.
Di seguito gli appuntamenti in programma:
- Venerdì 17 aprile 2026, ore 17.30
Laura Orvieto, storie antiche e mondi nuovi
con Caterina Del Vivo
Sala Costantini, via Portigiani, 9 – Fiesole
A centocinquanta anni dalla sua nascita, l’incontro racconta la storia di Laura Cantoni Orvieto (1876–1953), figura centrale della letteratura per bambini e ragazzi del primo Novecento, ed in particolare il suo legame con il passato ed il racconto. Il mito e la leggenda, non solo del mondo greco e romano, furono al centro delle sue opere, come Leo e Lia (1909) e Storie della Storia del mondo. Greche e barbare (1911), le più conosciute e ancora oggi lette nelle scuole. - Mercoledì 22 aprile 2026, ore 17.30
Angiolo Orvieto e la rinascita del teatro en plein air
con Caterina Del Vivo
Sala Costantini, via Portigiani, 9 – Fiesole
L’incontro mette in luce il profondo legame tra Angiolo Orvieto (1869–1967), poeta, giornalista e attivo protagonista della cultura fiorentina tra Otto e Novecento, e l’antichità, in particolare nel contesto fiesolano. Qui - insieme alla moglie Laura, come membro della Commissione archeologica comunale - sostenne il recupero del Teatro Romano per riportarlo alla sua originaria funzione. Un intervento pionieristico che consentì, dal 1911, l’avvio di una nuova stagione di spettacoli en plein air. Le prime rappresentazioni — da Edipo re a Le Baccanti, fino all’Aminta — inaugurarono un modo innovativo di vivere il teatro antico, restituendo al luogo la sua vocazione scenica e aprendo una tradizione che Fiesole ha saputo mantenere nel tempo. - Sabato 9 maggio, ore 17.30
Ascoltando con Leo e Lia. Omaggio a Laura Orvieto
con Teresa Porcella e Gianni Cammilli
Area Archeologica di Fiesole, Largo Fernando Farulli, 1
Un omaggio a Laura Orvieto attraverso una lettura con musica e immagini ispirata a Leo e Lia e alle Storie della Storia del mondo, due opere fondamentali della sua produzione per l’infanzia. A partire dai testi originali, il pubblico sarà guidato in un percorso che intreccia voce, suono e illustrazione, restituendo la limpidezza e l’attualità della scrittura di Laura, capace di affrontare con delicatezza e profondità i grandi “perché” dei bambini.
Ideazione, regia e voce: Teresa Porcella
Musiche e chitarra: Gianni Cammilli
In collaborazione con il Progetto Educare alla lettura "Leggere: un classico!" a cura dell'associazione SciogliLibro, realizzato con il contributo del CEPELL (Centro per il LIbro e la Lettura), Bando Educare alla Lettura 2024
Informazioni
Tutti gli incontri sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria ai contatti della Biglietteria.
Per informazioni e prenotazioni
Biglietteria dei Musei di Fiesole
055-5961293