Museo_racconta_17_febbraio_longobardi

"I Longobardi: uomini, donne, bambini in cammino. L'ultima traccia"

Il racconto inedito di questo mese ha per protagoniste persone comuni, che hanno avuto modo di vedere e vivere Fiesole molto prima di noi...
In molti conoscono Fiesole come città di Etruschi e Romani, ma in pochi sanno che alla fine del VI secolo vi si insediarono i Longobardi, un popolo ancora oggi conosciuto soprattutto per la dedizione alle armi, ma di cultura e società molto più complesse e articolate. Il Museo archeologico conserva e tramanda le tracce della loro storia e questo mese la svelerà nell'ambito del Museo [si] racconta.

Domenica 17 febbraio il nostro conservatore museale, il dott. Marco de Marco, ci guiderà alla scoperta delle tombe rinvenute in città e ricostruite all'interno delle sale del Museo: due uomini, una donna ed una bambina saranno i protagonisti di questa storia, che ci aprirà una finestra sulla vita quotidiana della popolazione fiesolana in età longobarda.

Gli scavi condotti nella città in questi ultimi anni hanno portato alla luce molte tombe nelle quali si conservavano ancora i resti ossei degli individui sepolti. Al di là degli oggetti che furono deposti insieme ai defunti per accompagnare il loro viaggio nell’Aldilà, “the undiscovered country whose bourne no traveller returns”, il ritrovamento delle ossa consente oggi l’acquisizione di informazioni significative: di qui anche la necessità che nello scavo delle sepolture siano possibilmente presenti più specialisti, in particolare un antropologo che assista l’archeologo nel corretto scavo dei resti ossei. Solo in questo modo sarà possibile raccogliere informazioni sul sesso, l’età, le caratteristiche fisiche e le patologie della persona sepolta nella tomba insieme al ruolo di quell’individuo nel gruppo di appartenenza.

Ore 10:30 - 12:00
Partecipazione gratuita
Museo civico Archeologico, via Portigiani 1
Su prenotazione, chiamando lo 055 5961293 o compilando il modulo di PRENOTAZIONE ONLINE