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Teatro
Fu costruito fra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I d. C. utilizzando la pietra ricavata dallo scavo del pendio roccioso sul quale vennero progressivamente poggiandosi le gradinate della cavea. E’ del tipo greco, con la caratteristica forma semicircolare. Attraverso passaggi costituiti da quattro lastroni (vomitoria) si accedeva alla galleria (crypta) coperta da una volta che sosteneva un porticato o un altro ordine di posti (ima cavea) della quale non rimangono tracce. Da qui si scendeva nelle gradinate (cavea), parzialmente originali nella parte destra mentre tutto il lato sinistro è stato ricostruito; l’afflusso del pubblico era facilitato da strette scalette che dividevano la cavea in quattro settori. Uno spazio separava la cavea dall’orchestra che accoglieva anche, su seggi marmorei riccamente decorati, i personaggi più illustri della città e gli ospiti di riguardo. A sinistra e a destra sono visibili le costruzioni a volta che servivano all’accesso del pubblico proveniente dal basso; sopra questi passaggi erano altri posti. La parte inferiore era quella propriamente dedicata alla rappresentazione: vi si trovava il palcoscenico (proscenium) delimitato, sulla parte anteriore, da un muro con nicchia centrale (pulpitum) e, sul retro, da quello della fronscaenae. Di quest’ultima, organizzata in due ordini e con un’altezza difficilmente valutabile ma comunque pari a quella della cavea, non rimane niente dal punto di vista strutturale ma sono riferibili ad essa le decorazioni marmoree esposte nella sala 3 del Museo.
Nella fronscaenae si aprivano le tre porte per l’ingresso degli attori in scena: al centro, la porta regia. Ai lati del proscenio sono altri passaggi coperti a volta e ambienti interpretabili come magazzini.I frammenti delle decorazioni marmoree recuperati attestano che l’edificio restò a lungo in funzione con vari restauri, uno dei quali, nel III secolo, ha lasciato consistenti tracce a livello epigrafico e decorativo.



